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Salomon

Nel settore della moda e degli articoli sportivi, la maggior parte degli impatti ambientali di un Brand ha a che fare con i suoi prodotti – dai materiali e dalle scelte di produzione, alle fasi d’uso e alla fine del ciclo di vita (End Od Life). Tuttavia, per quei marchi orientati alla performance come Salomon, agire su questi impatti non è semplice. La tecnicità, la durabilità e le performance dei prodotti sono promesse fondamentali del Brand e le scelte in materia di sostenibilità devono essere compatibili con questi vincoli.

In questo contesto, Salomon ha collaborato con Quantis per tradurre gli outcome delle analisi sul ciclo di vita in decisioni di ecodesign attuabili a livello prodotto, bilanciando la riduzione dell’impatto ambientale con la fattibilità tecnica e i requisiti di sviluppo prodotto nel mondo oudoor.

Salomon è un Brand di lifestyle moderno legato alla montagna che crea calzature, abbigliamento e attrezzature innovativi, premium e autentici per sport invernali, con sede nelle Alpi francesi. Nel Design Center di Annecy, designer, ingegneri e atleti si incontrano per esplorare lo spazio bianco del domani e creare il futuro dello sport e della cultura della neve.

La sfida

Salomon, attraverso il suo programma Change Our Future, si impegna a garantire che il 100% dei suoi prodotti chiave sia sviluppato secondo principi di ecodesign e circolarità.
A tal fine, l’azienda ha bisogno di un quadro di riferimento per misurare i propri progressi e di una metodologia a livello di prodotto che possa essere applicata in modo coerente a calzature, abbigliamento e accessori, pur tenenedo presenti le caratteristiche che rendono unica ciascuna categoria.

Sebbene le scelte di sostenibilità fossero sempre più presenti all’interno dei team, era difficile metterle a terra nello sviluppo a livello di prodotto.

Gli impatti ambientali valutati attraverso l’LCA – un processo che Salomon ha avviato diversi anni fa – sono risultate spesso difficili da tradurre in azioni concrete di riduzione dell’impatto al momento delle decisioni di progettazione, per i team operativi . Si è trattato di una sfida particolarmente impegnativa data la componente tecnica dei prodotti Salomon e i vincoli industriali e di fattibilità che ne condizionano le decisioni di R&D.

I team avevano bisogno di un quadro solido e condiviso che aiutasse a formalizzare le scelte di ecodesign, a stabilire le priorità e a valutare possibili trade off senza semplificare eccessivamente la complessità della sostenibilità ambientale. Allo stesso tempo, l’approccio scelto doveva generare metriche solide e difendibili per sostenere l’allineamento interno e, nel futuro, la comunicazione esterna.

Le soluzioni

Quantis ha collaborato con Salomon allo sviluppo di schede di valutazione per prodotti sostenibili, progettate per supportare il processo decisionale per l’ecodesign di prodotto in diverse categorie.

Le scorecard sono state sviluppate attraverso un processo iterativo e collaborativo, e non un framework predefinito, coinvolgendo i product owner e i team interfunzionali. L’attenzione si è concentrata sulla costruzione di uno strumento allineato con i processi di sviluppo e i requisiti di performance di Salomon, pur rimanendo ancorati alla filosofia Life Cycle, del ciclo di vita.

Gli elementi chiave:

  • Identificazione delle leve prioritarie di ecodesign, a partire dai punti critici (hotspot) del ciclo di vita del prodotto
  • Strutturazione di queste leve in un insieme coerente di criteri applicabili a livello di prodotto
  • Definizione delle priorità d’azione, attraverso la duplice lente della rilevanza ambientale e della fattibilità
  • Traduzione delle le priorità in indicatori chiari e livelli di scoring, applicabili in modo coerente.
  • Test e perfezionamento delle le scorecard con gli stakeholder interni per garantirne chiarezza, usabilità e allineamento.

I nostri team sono molto impegnati sul fronte della sostenibilità, ma la vera sfida è tradurre le complesse questioni ambientali in azioni concrete. Con questi strumenti possiamo iterare, confrontare le configurazioni e fare chiarezza sull’impatto di ogni scelta progettuale. I tool aprono la porta a discussioni più intense e all’allineamento tra i team, creando un quadro condiviso per decisioni migliori e, in ultima analisi, accelerando l’innovazione sostenibile.

Marc Peyregne, Senior Manager Ecodesign e Circolarità , Salomon

I risultati

Salomon ha applicato il framework delle scorecard per valutare il proprio portafoglio prodotti e definire soglie interne associate ai diversi livelli di punteggio. Queste soglie vengono utilizzate per costruire indicatori di performance ambientali a livello di portafoglio e per monitorare la distribuzione dei prodotti tra i vari livelli nel tempo.

Il quadro fornisce ai team di prodotto una base coerente per valutare e confrontare i prodotti e per strutturare le discussioni sulle priorità di ecodesign nella fase di sviluppo. Rappresentando un punto di riferimento condiviso, le scelte di sostenibilità possono essere intraprese in modo più sistematico tra le categorie e i team.

L’adozione di un processo di sviluppo collaborativo ha inoltre favorito un maggiore allineamento tra le funzioni di sostenibilità, progettazione e R&D, attraverso una struttura ed un linguaggio comuni per il processo decisionale a livello di prodotto.

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