Sì alla transizione ecologica, no al greenwashing, ridurre l’impatto ambientale e plasmare in modo proattivo l’approccio normativo globale.

Un approccio proattivo alla nautica sostenibile
Il progetto EBI si articola in due fasi, la prima incentrata sullo sviluppo di una metodologia di impronta ambientale science based e trasparente per armonizzare le regole di calcolo. Nella seconda fase, l’attenzione si sposta sull’implementazione di questa metodologia alla costruzione di un database completo dei materiali e uno strumento di calcolo di facile utilizzo. Ciò consente ai produttori di dedicarsi all’eco-design e di ridurre complessivamente l’impatto ambientale, nonché di comunicare l’impronta ambientale (footprint) ai consumatori, agli stakeholder e alle autorità di regolamentazione. Il progetto andrà al di là delle emissioni di carbonio e comprenderà altri indicatori ambientali critici.
Il nostro contributo
Da vent’anni il nostro team di professionisti dinamici e visionari collabora con organizzazioni di tutto il mondo per trasformare i rispettivi settori di competenza e dar vita a una nuova economia planetaria in cui i business operino in armonia con la natura.
La nostra missione? Guidare le aziende in questa transizione dal business as usual al business al suo meglio.
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Allinearsi ad un insieme comune di standard
Una metodologia di calcolo dell’impronta ambientale (footprint) science based e trasparente facilita il confronto e la comunicazione dei risultati.
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Rispettare le normative
Rispettare la normativa ambientale comunitaria ed essere sempre un passo avanti rispetto allo sviluppo normativo.
Collaboratori
Amer Yachts, ANEN, Azimut-Benetti, Bavaria Yachts, Beneteau Group, British MarineAmel Yachts, Cantiere del Pardo, Catana Group, Ferretti Group, Fountaine Pajot, Grand Large Yachting, Greenline, Inha Works, Sanlorenzo, Sasga, Sunreef, Sunseeker, ICOMIA, BVWW, FIN, HISWA-RECRON, Finnboat, Confindustria Nautica, Polboat
